Benvenuti in WALCE Onlus
Il 24 settembre 2006 nasce a Torino l'Associazione WALCE Onlus
(Women Against Lung Cancer in Europe)

L'idea di fondare questa associazione per i pazienti nasce da un'iniziativa italo-spagnola: la dottoressa Enriqueta Felip e io facciamo infatti parte del Comitato Scientifico di una ben consolidata Associazione americana creata alcuni anni fa da un gruppo di oncologhe statunitensi. Questa Associazione, National Lung Cancer Partenership conta ormai molti soci e sostiene programmi di ricerca ad alto valore scientifico. L'esigenza di una associazione europea nasce dalla necessità di creare un gruppo europeo che meglio rispecchi le caratteristiche della popolazione e si avvicini ai fabbisogni dei pazienti.
Dr.ssa Silvia Novello
Presidente dell'Associazione
Tumore al polmone, killer più temuto
Torino – Il tumore al polmone è la forma di cancro più temuta dagli Italiani. E’ quanto emerge da una recente ricerca condotta da Gfk Eurisko. Oltre il 55% degli Italiani lo ritiene la forma più grave di tumore rispetto a quello del colon, dell’utero, al rene e al seno. Ed è anche considerato il meno curabile dal 96% degli intervistati. La principale causa identificata dagli italiani non è più ‘solo’ il fumo: la sigaretta è indicata sì dal 92% degli intervistati, ma è molto elevata anche la percentuale di italiani che accusano l’inquinamento (73%) e il contatto con sostanze cancerogene (71%), con un picco nel Nord Ovest dove, rispetto al resto d’Italia, queste ultime sono indicate come causa principale dall’80%.
Esiste una variabilità geografica anche nell’incidenza della patologia con un rapporto fra le aree con i tassi più alti e quelle con i più bassi di circa 2. In generale i tassi più elevati sono rilevati nelle aree settentrionali e i più bassi nel Sud. Fra le regioni con una più alta mortalità figurano Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Veneto, Piemonte, Umbria, Emilia-Romagna.
Il tumore al polmone non è più una patologia prevalentemente "maschile". "La patologia ha un picco di incidenza intorno ai 55 anni di età e ad oggi sono ancora più colpiti gli uomini rispetto alle donne, ma mentre per gli uomini la patologia è rimasta costante negli ultimi anni, per le donne si è registrato un aumento di incidenza e mortalità a partire dagli anni ’60 che in alcune parti del mondo ha raggiunto anche il 300%" sottolinea la dott.ssa Silvia Novello, Divisione di Pneumologia Oncologica AUO San Luigi Orbassano (TO) Oggi il tumore al polmone nella donna causa più decessi rispetto al tumore al seno sia per l’aumento dell’abitudine tabagica nelle donne, sia perché la donna sembra essere più sensibile ai fattori di rischio. Inoltre il fatto che il tumore polmonare sia sempre stato considerato un retaggio maschile, ha fatto si che le donne siano più attente ad altre malattie tumorali (seno, utero, ovaio) e spesso trascurino questa patologia.
A causa della stretta correlazione con l'abitudine al fumo, il tumore polmonare tende ancora ad essere percepito come una "colpa", soprattutto rispetto ad altre malattie tumorali in cui non vi siano fattori di rischio legati ad un "vizio". Il fumo di sigaretta è effettivamente responsabile dell’80% dei decessi per tumore polmonare nell’uomo e del 75% fra le donne. "Un uomo di 35 anni che fumi 25 o più sigarette al giorno presenta il 13% di rischio di morire per un tumore polmonare prima dei 75 anni di età" aggiunge la dott.ssa Novello "Solo il 10% degli uomini e il 20% delle donne con diagnosi di tumore polmonare sono non fumatori."
Novembre
mese di sensibilizzazione del tumore al polmone
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Argomenti Chiave
- Il tumore del polmone è la prima causa di morte per cancro
- Attualmente, il tumore del polmone non è più una malattia che colpisce solo gli uomini, ma le donne non lo realizzano appieno dal momento che sono troppo spaventate da altre patologie maligne come il cancro al seno
- Ogni anno, in molti Paesi del mondo, il tumore polmonare uccide più donne del cancro al seno
- In Europa vengono diagnosticati circa 550.000 casi all'anno, di cui il 30% sono donne
- 80.000 casi di tumore del polmone vengono diagnosticati anche in persone che non abbiano mai fumato, tra questi la maggior parte sono donne.
- Questa percentuale è in crescita costante e l'abitudine tabagica in continuo aumento fra la popolazione femminile, purtroppo, avrà un effetto a distanza in termini di incidenza di malattia.





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