Effetti collaterali

Stanchezza (astenia)  

La stanchezza (o più propriamente astenia) è una sensazione persistente e soggettiva di malessere fisico, mentale ed emotivo. Essa è spesso correlata sia al tumore sia al trattamento anti-tumorale.  

Questo tipo di stanchezza si differenzia da quella abituale in quanto è persistente e non migliora nonostante il riposo. Talvolta è molto più invalidante di altri disturbi quali il dolore, la nausea e il vomito. L’astenia può:

  • Ridurre/annullare la capacità di “sentirsi bene”
  • Rendere difficoltosi i rapporti con familiari e amici
  • Ridurre la capacità di svolgere qualunque attività lavorativa
  • Rendere difficile il completamento delle terapie anti-tumorali

Il paziente in genere riferisce una stanchezza inabilitante che si accompagna a sensazione di debolezza a carico di tutti e quattro gli arti. Spesso si associa a uno stato di depressione cronica, irritabilità e frustrazione. Questo problema è estremamente frequente: si stima che sia presente nel 90% dei pazienti in corso di trattamento e nel 75% dei pazienti NON in corso di terapia. Le principali cause di fatica cronica possono essere rappresentate da:

  • anemia, cioè l’abbassamento dei livelli di emoglobina nel sangue (che può essere determinata da varie cause come una alimentazione inappropriata, trattamenti chemio/radioterapici, stato cronico della malattia, disfunzione dei principali organi (come reni, fegato, cuore) o
    un sanguinamernto persistente. Una grave anemizzazione può ridurre significativamente sia la qualità di vita che il buon esito dei
    trattamenti chemio/radioterapici.
    Per questa ragione il controllo dei valori di emoglobina medi dei pazienti oncologici è sempre doveroso e necessita, in presenza
    di anemia, di trattamenti specifici da attuarsi sotto lo stretto controllo medico.
  • danno indotto dai trattamenti chemio/radioterapici
  • dolore cronico estenuante che spesso necessita di farmaci, tra i cui effetti collaterali vi è un indebolimento dello stato psico-fisico generale
  • stato depressivo cronico
  • problemi nutrizionali quali nausea, vomito, ageusia (incapacità
    di percepire i gusti), inappetenza, mucosite
  • disturbi del sonno 

Effetti collaterali da chemioterapia 

E’ importante sottolineare come la moderna chemioterapia ha permesso di ridurre gli effetti collaterali che ne gravano l’utilizzo; inoltre, di regola, tali effetti possono regredire progressivamente a partire dal termire del trattamento. Tra gli effetti più comuni determinati dall’uso dei chemioterapici bisogna segnalare innanzitutto la nausea ed il vomito.

Questi sintomi possono essere ridotti/controllati da un adeguato utilizzo di farmaci antiemetici (attivi cioè contro nausea e vomito), la cui prescrizione è effettuata dall’oncologo alla comparsa dei disturbi. Per il meccanismo tipico dei chemioterapici, è inoltre possibile una riduzione nel numero delle cellule sane del sangue. Questo può comportare un aumento del rischio di infezioni e del senso di stanchezza generale. E’ compito dell’oncologo la valutazione di questi rischi e del loro eventuale trattamento tempestivo. In caso di ulcerazioni della bocca o mancanza d’appetito – frequenti con alcuni chemioterapici – sarà possibile ricorrere a collutori che riducano l’infiammazione e, per l’inappetenza, ad apposite bevande energetiche comunemente vendute in farmacia.
Molti trattamenti chemioterapici – ma non tutti – possono provocare anche una vistosa caduta dei capelli, fortunatamente del tutto reversibile in breve tempo dopo il termine del ciclo terapeutico. 

Effetti collaterali da radioterapia 

La radioterapia può indurre effetti collaterali come stanchezza e nausea, di diversa intensità in rapporto a durata ed intensità del trattamento.

Così come detto per la chemioterapia, in presenza di nausea un buon aiuto può venire dai cosiddetti farmaci antiemetici, da assumere sotto controllo medico, che sono in grado nella maggior parte dei casi di ridurre il disturbo. Analogamente, in caso di disturbi della deglutizione o mancanza di appetito sarà possibile ricorrere all’utilizzo delle bevande energetiche prima citate. 

Effetti collaterali da Target Therapy o farmaci biologici 

La Target Therapy o terapia con farmaci biologici si avvale dell’impiego di una nuova classe di farmaci, innovativi e specifici, che agendo in modo differente e molto più selettivo della chemioterapia classica verso le cellule tumorali, inducono di norma una tossicità significativamente minore rispetto a quest’ultima nei confronti delle cellule sane.

Gli effetti collaterali più comuni derivanti dall’utilizzo dei farmaci biologici impiegati nel trattamento del tumore del polmone sembrano essere legati in massima parte a sintomi quali diarrea ed eruzioni cutanee. Con minor frequenza, ma da segnalare comunque, possono manifestarsi gli effetti collaterali legati all’interazione di questi farmaci con il sistema immunitario – con un possibile aumento del rischio di infezioni -, tossicità ematologica (alterazioni delle cellule del sangue, specie in caso di somministrazione concomitante con chemioterapia standard), ipertensione e aumentata tendenza all’affaticamento. 

Dr.ssa M. Longo


File correlati

Astenia e Anemia (pdf)
(Dr.ssa M. Longo)

Nausea e Vomito (pdf)
(Dr.ssa T. Vavalà)

Sessualità e Cancro
(Dr.ssa T. Vavalà)

Per saperne di più, consulta anche:

 (pdf)

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