Semplice, Sano & Buono

Novità Nutrizione | Per i pazienti

Scarica il nuovo libretto informativo “ALIMENTAZIONE NEL PERCORSO DELLE CURE ONCOLOGICHE – Guida pratica all’alimentazione dei pazienti affetti da Tumore al Polmone” (PDF), a cura della Dott.ssa Irene Capizzi, Dietista, con il contributo della Drssa Anna Maria Morelli, Oncologa.

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Prevenzione Primaria

10 REGOLE PER UN CORRETTO STILE di VITA

La nostra salute è anche e soprattutto una questione di alimentazione

Ad oggi, sempre più chiaramente sappiamo che la nostra salute è anche e soprattutto una questione di alimentazione. I consigli della nostra tradizione sono sempre più validi, come ad esempio l’invito a variare gli alimenti e a seguire la dieta mediterranea.
La ricerca moderna ha svelato le basi scientifiche che supportano questa tradizione, confortandoci nelle scelte quotidiane di ciò che offriamo sulle nostre tavole. Nell’ambito della dieta mediterranea, l’olio extravergine di oliva rappresenta uno degli elementi più famosi e tipici, di cui il nostro territorio italiano può vantarsi.
L’obiettivo di questo materiale informativo è semplicemente quello di portare sulla tavola delle nostre case, le raccomandazioni supportate dalla scienza oncologica moderna. In tal modo l’Associazione WALCE Onlus cerca di rendere un servizio di diffusione e facile fruibilità di documenti, che rischiano troppo spesso di restare sconosciuti al grande pubblico.
Ci auguriamo che questi suggerimenti raggiungano la tavola di tutti coloro che desiderano seguire un’alimentazione equilibrata, per conservare il proprio stato di benessere.

Silvia Novello
Presidente dell’Associazione WALCE Onlus
Professore Associato di Oncologia Medica
Università di Torino

Sara Ramella
Professore Associato di Radioterapia Oncologica
Università Campus Bio-Medico di Roma

10 RACCOMANDAZIONI PER LA PREVENZIONE DEL CANCRO

World Cancer Research Fund 2015 “REDUCE YOUR CANCER RISK: 10 WAYS TO A HEALTHIER YOU” (www.wcrf-uk.org)

1.
Mantenete il vostro peso il più basso possibile del range raccomandato come salutare.

2.
Muovetevi di più. Siate fisicamente attivi per almeno 30 minuti ogni giorno, e sedetevi il meno possibile.

3.
Evitate cibi ad alto contenuto calorico e bevande zuccherate. Limitate l’assunzione di alimenti ad alto contenuto calorico (cibi particolarmente elaborati, con alto contenuto di grassi o zuccheri aggiunti, o basso contenuto di fibre) ed evitate bevande zuccherate.

4.
Utilizzate di più cereali, verdura, frutta e legumi.
Mangiate una grande varietà di cereali integrali, verdure, frutta e legumi come i fagioli, i ceci, le lenticchie e i piselli.

    

5.
Limitate l’assunzione di carne rossa ed evitate le carni trasformate.
Mangiate non più di 500 g (peso cotto) a settimana di carne rossa, come manzo, maiale e agnello.

6.
Non bevete alcolici.
Per la prevenzione del cancro, è meglio non bere alcolici. Se lo fate, limitate le bevande alcoliche a due bicchieri di vino al giorno per gli uomini e uno per le donne.

7.
Mangiate con meno sale.
Limitate il consumo di sale a meno di 6 g (2,4 g di sodio) al giorno e mangiate meno alimenti conservati con il sale.

8.
Non fate affidamento sugli integratori.
Mantenete una dieta sana piuttosto che utilizzare integratori.

    

POPOLAZIONI SPECIALI

9.
Donne in gravidanza: se potete, allattate al seno il vostro bambino.
Se è possibile, allattate il vostro bambino al seno per sei mesi prima di aggiungere altri alimenti.

10.
I pazienti con precedente diagnosi di cancro dovrebbero seguire queste raccomandazioni, sempre facendo affidamento ai consigli del proprio oncologo di riferimento.

CI TIENI ALLA TUA SALUTE?
DAI IL BENVENUTO ALL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SULLA TUA TAVOLA

L’extravergine d’oliva: un’arma naturale contro il cancro alla mammella e al colon. Due studi di recente pubblicazione documentano gli effetti benefici di uno dei condimenti più tipici della dieta mediterranea. Il lavoro pubblicato nel 2015 sulla rivista interna-zionale Journal of Nutritional Biochemistry svela i meccanismi genetici con cui l’olio di oliva previene il tumore all’intestino. Infatti, l’olio extravergine di oliva è in grado di aumentare l’espressione del gene oncosoppressore CNR1 coinvolto nella regolazione dei meccanismi all’origine delle alterazioni dei geni sensibili ai fattori ambientali, come la dieta. Per quanto riguarda il tumore al seno, sembrano esserci meno rischi per chi abbonda con l’olio d’oliva.
È quanto emerge da un ampio studio spagnolo, il primo nel suo genere, da poco pubblicato sulla rivista scientifica JAMA Internal Medicine. Seguire la dieta mediterranea e aggiungere un consumo abbondante di olio extravergine d’oliva (un litro a settimana da consumare con la famiglia) sembra essere fattore protettivo. È quanto emerge dai dati relativi a oltre 4.200 donne, arruolate per una sperimentazione scientifica fra il 2003 e il 2009. I ricercatori delle Università di Pamplona e Madrid hanno infatti scoperto che con la dieta mediterranea e con un uso extra di condi-mento si riduce del 68 per cento il rischio di sviluppare un cancro al seno. Si tratta indubbiamente di risultati preliminari, che vanno verificati e approfonditi su un campione più vasto di popolazione e con tempi più lunghi, ma resta il fatto che questa è un’altra conferma di quanto già dimostrato da diversi altri studi, ovvero i benefici per la salute che derivano dalla dieta mediterranea e dall’olio d’oliva.

Un tumore su tre può essere prevenuto a tavola, adottando un’alimentazione sana.
(Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro- WCRF 2015).

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NEWS

“Lo zucchero fa salire il rischio di cancro al seno e metastasi” | Da Corriere.it di mercoledì 13 gennaio 2016

- “Cancro e obesità: un link che coinvolge sempre più neoplasie” | Da Corriere.it di lunedì 11 gennaio 2016

- Da Fitoterapia33 di domenica 10 gennaio 2016

Aglio, forte alleato degli antibiotici

L’aglio (Allium sativum L.) è stato studiato per la sua attività antibatterica contro una vasta gamma  di batteri, l’allicina e i composti dello zolfo sono considerati tra i principali fattori antimicrobici  dell’aglio, ma pochi dati sono disponibili per la sua efficacia in caso di infezioni del tratto urinario  (UTI). Il presente studio, condotto da ricercatori del Birla Institute of Technology and Science in  India, segnala l’attività antibatterica dell’estratto d’aglio crudo contro batteri isolati da campioni di  urine infette, multidrug resistenti (MDR) che portano a UTI. Un totale di 166 uro-patogeni sono  stati valutati per la sensibilità agli antibiotici. Il 56% di isolati clinici hanno dimostrato di possedere  un alto grado di resistenza agli antibiotici con un indice MAR di Resistenza > 0.5. Circa l’82% di  isolati batterici con MAR> 0.5 si sono dimostrati suscettibili all’estratto crudo acquoso di aglio e l’estratto ha mostrato una buona attività contro i ceppi resistenti dove la terapia antibiotica aveva fallito. Pertanto, l’aglio può essere di grande importanza nella lotta contro le sfide di salute pubblica, come l’UTI, una possibilità per creare nuovi farmaci che contrastino la crescente resistenza antibiotica. Anche se scientificamente è necessario, indispensabile e corretto, passare poi alle successive fasi in vivo, con lo studio della biodisponibilità, farmacocinetica, efficacia clinica, effetti collaterali, possibili interazioni, ecc., e cioè tutte le varie tappe canoniche della ricerca, prima di arrivare a potere definire e codificare la reale efficacia e sicurezza di un farmaco (sia esso di sintesi o di estrazione naturale), è pur vero che, nel caso dell’ Aglio, l’uso a scopo antimicrobico è assai di gran lunga antecedente non solo alla scoperta degli antibiotici ma addirittura a quella degli stessi batteri…! Assai prima di questa ricerca viene quindi l’uso empirico dell’aglio come antimicrobico, disinfettante, preventivo e “forse” anche curativo, storicamente provato, e ben confermato anche dalla Etnofarmacologia più recente, e che non può essere trascurato. E non dovrebbe forse lo stesso uso tradizionale di una pianta andare semmai a promuovere e sostenere le attuali sperimentazioni, piuttosto che il contrario? Proviamo a discuterne.

Shivani Gupta, Suman Kapur, Padmavathi DV and Apoorva Verma Garlic: An Effective Functional Food to Combat the Growing Antimicrobial Resistance Pertanika J. Trop. Agric. Sci. 38 (2): 271 – 278 (2015)

Eugenia Gallo e Fabio Firenzuoli
CERFIT AOU Careggi – Università di Firenze

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