Stadiazione

La stadiazione è molto importante nella diagnosi di un tumore perché permette di stimare una prognosi (aspettativa di vita) e di definire il tipo di trattamento più adatto al paziente.

La stadiazione descrive in modo schematico quanto è grande un tumore e la sua eventuale diffusione in altri organi.

1) Per il tumore polmonare a piccole cellule (SCLC) si parla di:

• Malattia Limitata (LD): il tumore è localizzato a livello toracico
• Malattia Estesa (ED): sono presenti metastasi a distanza

2) Il tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) si basa sul sistema TNM:
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• Dimensioni del tumore primitivo (T)
• Coinvolgimento dei linfonodi (N)
• Eventuale presenza (e numero) di metastasi, cioè cellule tumorali migrate tramite il sangue dalla sede primaria in altri organi (M)

La combinazione di T, N ed M identifica lo stadio, dal quale si può ricavare una descrizione molto dettagliata del tumore e della sua estensione.

Gli stadi vanno dal I al IV e la gravità e complessità di cura aumenta dal più basso al più alto. Più lo stadio è basso, migliore sarà la prognosi.

Stadio I
Il tumore non si è diffuso a linfonodi o ad altri organi ed è ancora relativamente piccolo (diametro uguale o inferiore a 5 cm), pertanto può essere rimosso con un intervento chirurgico (se le condizioni generali del paziente e la sua capacità polmonare lo permettono).

Stadio II
Può essere un tumore di diametro superiore a 5 cm, ma che non supera i 7 cm e non vi è coinvolgimento dei linfonodi del polmone, oppure un tumore che ha un diametro non superiore a 7 cm, ma che coinvolge i linfonodi vicini, ma non altre parti del corpo.

In questo stadio la chirurgia offre una possibilità di cura e potenziale guarigione e rappresenta quindi lo standard terapeutico. Può richiedere inoltre trattamento di chemio e/o radioterapia prima o dopo la resezione chirurgica.

Stadio III
Indipendentemente dalle dimensioni del tumore, vi è coinvolgimento metastatico dei linfonodi del mediastino, oppure vi è coinvolgimento metastatico del polmone. Spesso i tumori allo stadio III non sono trattabili chirurgicamente e vengono curati con chemio e/o radioterapia.

Stadio IV
Indipendentemente dalle dimensioni del tumore primario e dal coinvolgimento metastatico dei linfonodi del mediastino, il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo (l’altro polmone, fegato, cervello, osso, surreni…) o ha causato un accumulo di liquido contenente cellule tumorali attorno al polmone o al cuore. In questo stadio, il trattamento più indicato è quello farmacologico.

Anche in questo stadio, può essere necessaria la radioterapia (per es. su un distretto osseo o a livello cerebrale).

Per meglio comprendere questo momento, queste sono alcune domande che potete porre al vostro medico di riferimento:

→ Qual è lo stadio della mia malattia?
→ Qual è (o quali sono) i trattamenti che ritiene indicati nel mio caso?
→ Qual è l’obiettivo del trattamento?
→ Quanto durerà la terapia?
→ La potrò fare in regime di Day Hospital o dovrò essere ricoverato?
→ Quali conseguenze avrà questa terapia sulla mia vita quotidiana?

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